AbLab potrà fornire i seguenti servizi:

Istopatologia oncologica

Saranno analizzati e refertati campioni provenienti da materiale prelevato mediante biopsia incisionale o escissionale da sospette patologie neoplastiche o simil-neoplastiche da vari apparati e organi. Su richiesta, o a discrezione del patologo, saranno analizzati i “margini” delle neoplasie. Se i campioni su cui devono essere valutati i margini sono di dimensioni tali da richiedere l’allestimento di più di due cassette da inclusione, è previsto un costo aggiuntivo. L’invio di diversi noduli prelevati da uno stesso soggetto non incideranno sul costo della refertazione. In caso di biopsie da tessuto osseo e di lesioni caratterizzate da produzione di osso (di origine metaplasica) può essere necessaria una decalcificazione prima della processazione. In questi casi non verrà applicato un costo aggiuntivo ma i tempi di refertazione saranno più lunghi e dipenderanno escusivamente dalle dimensioni dei campioni e dalla durezza del tessuto da decalcificare.

Al link “modalità di prelievo”  l’utente troverà una descrizione sommaria su come effettuare un prelievo da sospetta lesione neoplastica o simil-neoplastica, al link “moduli da scaricare” troverà invece un modulo prestampato dedicato al prelievo “oncologico”.

Dermatopatologia

Saranno analizzati e refertati campioni di cute prelevati mediante biopsia (punch, losanga con bisturi) da lesioni dermatologiche infiammatorie e non infiammatorie. Il numero di biopsie non inciderà sul costo del referto, è auspicabile che il clinico prelevi più di una biopsia da lesioni rappresentative della malattia dermatologica in atto. L’effettuazione di una colorazione speciale (acido periodico di Schiff - PAS, blue di toluidina - BT, rosso Congo - RC, Ziehl-Neelsen - ZN) non inciderà sul costo della biopsia ma richiederà tempi aggiuntivi sulla refertazione.

Al link “modalità di prelievo” l’utente troverà una descrizione sommaria su come effettuare un prelievo di cute da soggetto con malattia dermatologica, al link “moduli da scaricare” troverà invece un modulo prestampato dedicato al prelievo “dermatologico".

Citopatologia diagnostica

Saranno analizzati campioni citologici provenienti da lesioni cutanee (malattie dermatologiche infiammatorie, non infiammatorie e neoplastiche), da organi, da collezioni fluide e strisci di sangue/midollo. Il costo della refertazione varia a seconda se i preparati saranno inviati strisciati e fissati all’aria (campioni non allestiti) o già colorati (campioni allestiti), il costo sarà uguale a prescindere dal numero di vetrini inviati per uno stesso soggetto. È fondamentale per una refertazione adeguata che il clinico riporti sulla scheda di accompagnamento la modalità con cui è stato effettuato il prelievo citologico (impronta, scarificazione, agofissione/agoaspirazione). Per collezioni liquide è auspicabile che il campione venga strisciato come tale direttamente su un vetrino e dopo sedimentazione/centrifugazione, e che entrambi i campioni vengano inviati.

Al link “modalità di prelievo” l’utente troverà una descrizione sommaria su come effettuare i prelievi citologici in base alla tipologia di lesione e tipologia di materiale da prelevare, al link “moduli da scaricare” troverà invece un modulo prestampato dedicato al prelievo “citologico”.

Prelievo del sangue e del midollo osseo

Saranno analizzati strisci ematici e di midollo osseo. E’ necessario che uno striscio da midollo osseo sia sempre accompagnato da uno striscio di sangue effettuato nel medesimo giorno e dal corrispondente emocromo. Numerose sono le motivazioni  che posssono portare al prelievo del midollo, tra queste

a) leucopenia persistente, leucocitosi
b) trombocitopenia inspiegabile o trombocitosi
c) anemia scarsamente rigenerativa
d) cellule immature in circolo sia della linea mieloide che eritroide
e) stadiazione di neoplasie.

Al link “modalità di prelievo” l’utente troverà una descrizione sommaria su come effettuare i prelievi citologici per “striscio di sangue e midollo”, al link “moduli da scaricare” troverà invece un modulo prestampato dedicato al prelievo “citologico” al quale dovrà allegare l’emocromo.

Istopatologia da campioni prelevati in sede di necroscopia

Nel laboratorio AbLab non saranno effettuate necroscopie per accertamenti diagnostici post-mortali. Saranno comunque refertati campioni di organi prelevati durante necroscopia effettuata in sede ambulatoriale. Poiché da un esame necroscopico possono essere campionati diversi organi il costo di una refertazione sarà piu’ elevato rispetto a quello di una refertazione di un campione oncologico o dermatologico. Tale scelta del laboratorio deriva dalla constatazione di come sia auspicabile che, anche in assenza di lesioni macroscopicamente rilevabili, siano inviati porzioni di tessuto provenienti da piu’ organi.

Al link “modalità di prelievo” l’utente troverà una descrizione sommaria su come effettuare i prelievi in sede necroscopica, al link “moduli da scaricare” troverà invece un modulo prestampato dedicato al prelievo “da necroscopia”.

Margini oncologici

Al fine di valutare l’adeguatezza della escissione chirurgica di una neoplasia risulta di fondamentale importanza l’invio al laboratorio di analisi di campioni adeguati, tali quindi da consentire un corretto orientamento spaziale degli stessi e l’identificazione dei margini di escissione.
Al link “modalità di prelievo” “margini oncologici” sono riportate le linee guida relative ad alcune metodiche utilizzate nel settore oncologico al fine di garantire una corretta identificazione di margini chirurgici di escissione della neoplasia.

Immunoistochimica

Il laboratorio esegue su richiesta analisi di immunoistochimica che pertanto avranno un costo aggiuntivo. Spesso la richiesta di dover effettuare un esame aggiuntivo di immunoistochimica segue una refertazione da campione istopatologico e pertanto vienen richiesta dal personale che opera la refertazione. Le indagini di immunoistochimica vengono eseguite principalmente per:

  • fenotipizzazione di linfomi (linfomi a cellule T vs linfomi a cellule B)
  • caratterizzazione istogenetica di tumori indifferenziati mediante uso di marker tumorali specifici

E’ auspicabile che la richiesta da parte del clinico di una indagine immunoistochimica supplementare venga preceduta da un contatto diretto con gli operatori del laboratorio che dovranno accertarsi della presenza in laboratorio dell’anticorpo o del pannello di anticorpi necessari per una determinata diagnosi. L’utilizzo di piu’ anticorpi per una diagnosi immunoistochimica non inciderà sul costo. Le analisi di immunoistochimica non vengono eseguite routinariamente ma in giorni prestabiliti, una volta alla settimana (spesso in base alle esigenze del momento).

Seconda opinione

Saranno analizzati campioni istopatologici e/o citologici per cui è richiesta una seconda opinione. La refertazione in questi casi sarà preceduta da una breve descrizione dello stato di conservazione e/o processazione del preparato in quanto un’allestimento non adeguato (effettuato in laboratorio diverso) potrebbe inficiare una corretta lettura ed interpretazione.

Copia vetrini

Potrà essere richiesta copia di vetrini già refertati per cui è previsto un costo aggiuntivo. Il laboratorio non potrà fornire il blocchetto da cui è stato allestito il vetrino in quanto parte dell’archivio. E’ auspicabile contattare il personale del laboratorio per concordare i tempi di allestimento delle copie e possibilmente di effettuare richieste cumulative (esempio a fine mese o bimestralmente).

Documentazione iconografica

Su richiesta saranno effettuate immagini digitali sia da preparati istologici che citologici. Il set di immagini varierà in base alla tipologia della lesione che deve essere documentata, solitamente si tratterà di immagini a piccolo, medio e forte ingrandimento o a immersione. Le immagini potranno essere inviate sia come JPG o montate in file di power point con descrizione sommaria delle lesioni presenti.

Urgenze

In casi eccezionali e su richiesta saranno effettuate refertazioni in tempi piú brevi rispetto a quelle previste come standard dal laboratorio (7gg escluso il week-end). L’urgenza prevede comunque una refertazione non prima del 3° giorno dall’arrivo del campione in laboratorio per poter rispettare i tempi di processazione definiti utili al fine dell’ottenimento di un campione adeguato. È auspicabile che l’invio di un campione da refertare come “urgente” sia preceduto da un contatto con il personale del laboratorio per accertare che i tempi di refertazione possano essere rispettati a fronte di un costo maggiorato.

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